Allora, già circolano i sondaggi in vista delle elezioni europee: PdL al 39%, in leggera crescita rispetto alle scorse politiche (strano che non sia al 50%), IdV anche in crescita, UDC in calo, Lega, in calo, anche lei, sinistra in genere, non pervenuta.
E il PD? Appunto, e il PD che fine ha fatto? Perde circa 5 punti percentuali, rispetto alle scorse politiche.
Bella prova vero? A questo punto, qualcuno dovrebbe avere il coraggio di alzarsi in piedi, e di dire che un partito fatto così non serve.
Se Veltroni dice bianco, Rutelli dice nero, D’Alema non dice niente, ed è pure peggio, insomma, un ambiente, dove si cammina lungo i corridoi dando le spalle ai muri, onde evitare sorprese. Si litiga se aderire al PSE in Europa, perché i centristi confluiti nel PD, non vogliono morire socialisti. A questo, aggiungiamo che, nei momenti lasciati liberi da lotte intestine, l’opposizione praticata è così beneducata che non si nota neanche.
L’unico che da’ fastidio a Berlusconi, di Pietro, sale nei sondaggi, qualche cosa vorrà pure dire, no?
Possiamo dire che, continuare così, non ha senso? Io l’ho anche votato, ma adesso non so se avrei lo stomaco per farlo.
Se non dovesse esserci una svolta, posso suggerire a lorsignori, cosa fare?
Per non turbare i vari teodem, suggerirei il ricorso alla Sacra Rota, onde ottenere lo scioglimento del connubio, a questo punto contro natura, per “Impotentia Coeundi”, e sono sicuro, che arriverebbe pure la benedizione del Papa.